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Martedì 14 Luglio 2020

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ROMANENGO

Razzismo, i post anti sud Italia del consigliere comunale

L’ex candidata Badauoi, già presa di mira da lettere razziste, porta alla luce l’episodio. «Per il sindaco le missive discriminatorie erano un caso isolato: a me non pare proprio»

Razzismo, i post anti sud Italia del consigliere comunale

Sabrina Badaoui

ROMANENGO (13 gennaio 2020) - La chat su Facebook, seppur corredata da emoticon – faccine – all’insegna della risata e dell’ironia, lascia poco spazio ai dubbi. «Il Po una grande frontiera!», «un grande terremoto! Visita parenti chiudere frontiera prima del ritorno», infine «Lo pensavo 50 anni fa e non ho mai cambiato idea! Poi ci sono anche brave persone (molto rare)». Queste frasi le ha scritte un consigliere comunale di maggioranza (al governo del paese c’è una coalizione civica a a forte tradizione leghista) in uno scambio di battute con un amico. Sono ovviamente i meridionali a essere presi di mira. «Risalgono a un mese e mezzo fa circa, inizialmente non le avevo lette, non essendo amica di questa persona, recentemente me le hanno fatte notare». A portare alla luce quanto scritto sui social è Sabrina Badaoui, ex candidata dell’attuale lista di minoranza alle comunali della scorsa primavera. Una decina di giorni fa la 25enne studentessa di Data science a Milano, nata in Italia da genitori marocchini, aveva già denunciato via social una lettera con insulti razzisti recapitata da ignoti a una famiglia indiana del paese.

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12 Gennaio 2020

Commenti all'articolo

  • Michele

    2020/01/17 - 15:23

    Quale sarebbe la strumentalizzazione nel denunciare il razzismo verso il Sud Italia?

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  • mario

    2020/01/13 - 08:46

    Utilizzare strumentalmente queste cose è a dir poco rivoltante.... parliamo invece del fatto che nel nostro paese una larga fetta degli spacciatori di sostanze stupefacenti è di origine nordafricana... per non dire di peggio...

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    • Mario

      2020/01/13 - 09:22

      Pensa che siano accettabili frasi del genere? Rispondere a un problema con un altro problema viene definito "benaltrismo" e questa risposta ne è un'esempio perfetto. Come fa a dire che sono tutti nordafricani gli spacciatori di Romanengo? Un altro luogo comune?

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      • mario

        2020/01/13 - 11:46

        Rispondere ad un problema con un altro problema è come prendere a pretesto un problema per minimizzarne un'altro... non fa differenza.... e comunque non mi riferivo ai soli spacciatori di Romanengo, paese che per la verità non conosco...

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