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Lunedì 03 Agosto 2020

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CREMA

L'albero di Natale finisce in segheria

Sarà ridotto in pezzi da dare alle scuole: era la parte sommitale di un abete

L'albero di Natale finisce la sua vita in segheria

CREMA (9 gennaio 2020) - Una volta rimosso da piazza Garibaldi – un lavoro di cui si occuperanno gli operai della ditta Nonsoloverde, gli stessi che l’avevano allestito – l’albero di Natale del Comune sarà fatto a pezzi, in modo da donare il legname alle scuole della città. Questa l’ipotesi al momento più accreditata sul destino dell’abete alto 13,80 metri. «In realtà – ha precisato ieri l’assessore all’Ambiente Matteo Gramignoli – sarebbe più corretto definirlo come la parte sommitale di un abete. Annualmente la Regione Trentino, prevede di accorciare, tecnicamente si dice capitozzare, circa 300 piante troppo cresciute che si trovano nei boschi. Alcuni sono magari in prossimità di strade. Si tratta di abeti che raggiungono altezze di 60-70 metri e dunque possono diventare pericolosi, creando problemi e rischi alla circolazione. Il tronco che avevamo posizionato in piazza Garibaldi all’inizio di dicembre è proprio la parte più alta di uno di questi giganti. Non ha dunque radici, per questo motivo non è ovviamente possibile piantumarlo in un parco pubblico». 

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08 Gennaio 2020