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Martedì 19 Novembre 2019

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CREMA

Treni, maxi ritardo di 100 minuti: il racconto di una pendolare

Treni, maxi ritardo di 100 minuti: il racconto di una pendolare

CREMA (7 novembre 2019) - Ieri sera il diretto 10487 da Milano Porta Garibaldi per Crema e Cremona è arrivato a destinazione con 100 minuti di ritardo: decine i viaggiatori cremaschi coinvolti.

Nel racconto di Lara Capoani, pendolare che era a bordo del convoglio, tutta la frustrazione per una situazione che ogni giorno si fa più esasperantre. "Il treno si è fermato di colpo, spegnendosi, tra le stazioni di Villapizzone e Lambrate. È stato lì parecchio tempo allora ho telefonato al numero di assistenza Trenord indicato sul sito ma non hanno saputo dirmi nulla dato che l’ultimo aggiornamento che avevano era di un’ora prima. Dopodiché è arrivato il controllore che ci ha spiegato la situazione. Secondo la sua versione (che in tutta sincerità non mi torna molto) si sarebbe spezzato un cavo dell’impianto e dunque il tratto sarebbe rimasto senza corrente per un tempo indefinito. Le alternative erano aspettare una riparazione (che ovviamente non ci sarebbe mai stata) oppure attendere un treno che da Lambrate sarebbe dovuto arrivare fino al punto in cui eravamo noi, agganciarci e trainarci alla stazione dove poi avrebbero soppresso il treno. Alla fine abbiamo proseguito da soli non si sa bene come fino a Lambrate, dove il macchinista ha fatto delle verifiche (così ci ha detto il controllare) per accertarsi che non fossimo stati noi a causare la rottura dell’impianto. A questo punto siamo andati avanti senza grossi problemi e abbiamo accumulato un ritardo totale di 100 minuti".

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07 Novembre 2019