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Lunedì 18 Novembre 2019

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CREMA

Scuole e palestre: spazi ridotti, viaggi forzati

Il venerdì, da anni, la preghiera dei musulmani sfratta gli studenti dalla Serio e l’incastro che si crea ora costringerà per tutto l’anno alcune classi del Galilei a spostarsi in pullman alla Alina Donati di Toffetti

Scuole e palestre: spazi ridotti, viaggi forzati

Il PalaBertoni di Crema

CREMA (19 ottobre 2019) - Il Risiko delle palestre per riuscire a soddisfare le esigenze di tutte le scuole cittadine. Con l’entrata in vigore degli orari definitivi, anche l’utilizzo degli impianti sportivi per le lezioni di scienze motorie è ora a pieno regime.
E come ogni anno non mancano le novità e qualche mugugno. Il venerdì mattina, ad esempio, la palestra Serio è occupata dalla comunità musulmana (Centro islamico cremasco) per l’abituale preghiera collettiva. L’impianto è dunque off limits per le scuole.
La media Vailati, che dopo l'esperienza traumatica dello scuolabus dirottato ha preferito avvicinarsi alle proprie sedi e muoversi a piedi, utilizza ora il PalaBertoni, che fino allo scorso anno era assegnato all’istituto Galilei. Risultato, quest’ultimo il venerdì mattina, fino al prossimo mese di giugno, vedrà alcune delle sue classi costrette a spostarsi alla palestra Alina Donati di via Toffetti per le lezioni di scienze motorie. Se prima dunque studenti e insegnanti da via Matilde di Canossa a via Sinigaglia si muovevano a piedi, ora è necessario un pullman che lo trasporti, pagato dal Comune. La novità ha avuto un effetto domino sull’assegnazione delle palestre alle scuole cittadine.
La Serio è stata concessa al liceo Racchetti-Da Vinci, le cui due palestre provinciali non sono sufficienti a soddisfare l’intero fabbisogno. Gli alunni della media Vailati, come detto, hanno lasciato la Serio e si sono visti concedere il Palabertoni. Il Galilei, che è la scuola più popolosa della città, con più di 1.800 studenti e 73 classi, deve invece dividersi in più impianti sportivi. Oltre alle due palestre presenti all’interno della propria sede di via Canossa, l’istituto tecnico e il liceo tecnologico utilizzano le palestre di via Dogali dell’attiguo istituto Pacioli, nei pomeriggi in cui sono libere e al sabato mattina, quando i loro colleghi sono a casa, grazie alla settimana corta.
E, come detto, da quest’anno, ogni venerdì, le classi in orario di scienze motorie sono costrette a spostarsi a Ombriano. Al PalaBertoni ci vanno anche gli allievi dell’Ispe e del Cfp Canossa, mentre alla Serio si recano a piedi le classi dell’istituto agrario Stanga. Il liceo delle scienze umane e econonico sociale del Munari (sede di largo Falcone e Borsellino) utilizza le palestre del San Luigi, così come lo Sraffa, pagate dalla Provincia, in quanto private. Le classi del liceo artistico Munari (sede di via Piacenza) svolgono invece lezione di scienze motorie nella palestra di Castelnuovo, di proprietà della parrocchia e dunque ancora a pagamento da parte della Provincia, ente responsabile degli istituti superiori.
A doversi spostare in pullman per fare educazione fisica è anche il Marazzi, che va a San Bernardino, oltre ad utilizzare la palestra Braguti e quella della Galmozzi, attigua alla propria sede.
La stessa media Galmozzi, che ha priorità sull’utilizzo della propria palestra, non ne ha a sufficienza e una volta alla settimana va alla Toffetti, sempre con un pullman messo a disposizione dal Comune.
L’ente pubblico ha un contratto annuale con Autoguidovie per un certo numero di chilometri, parte dei quali vengono utilizzati per gli spostamenti degli alunni. I costi? Il Comune non li ha forniti.

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18 Ottobre 2019