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Lunedì 18 Novembre 2019

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CREMA. BUS DIROTTATO

Alla sbarra l'autista delle autoguidovie Sy

Alle 10.30 di oggi è fissata la prima udienza del processo che lo vede imputato di strage, sequestro di persona, incendio, resistenza e lesioni

Alla sbarra l'autista  delle autoguidovie Sy

Ousseynou Sy

CREMA (18 settembre 2019) - Il 20 marzo scorso non aveva fatto una piega quando lo avevano ammanettato. Ai carabinieri prima e ai pm poi, aveva spiegato il suo piano stragista. Ovvero perché aveva sequestrato 50 studenti della scuola media Vailati, due professori di educazione fisica e la bidella sul bus cosparso di benzina, dirottato verso Milano, bloccato a San Donato Milanese e poi andato in fiamme. «Lo preparavo da tempo, mi sono deciso quando ho visto in tele la nave ‘Mare Jonio’ (attraccata il giorno prima al porto di Lampedusa con 49 migranti, ndr) e le azioni dei politici italiani per ostacolare le Ong».
Detenuto da allora nel carcere di San Vittore, alla Adnkronos ha detto di essere pentito e chiede perdono Ousseynou Sy, il senegalese di 47 anni, da 27 in Italia, ex dipendente della società Autoguidovie. Sy oggi si presenterà davanti alla prima sezione della corte d’assise di Milano. Alle 10.30 è fissata la prima udienza del processo che lo vede imputato di strage, sequestro di persona, incendio, resistenza e lesioni. Reati aggravati dalla giovane età delle scampate vittime e dai fini terroristici del soggetto. I 50 alunni, i professori Alessandro Cadei e Giacomo Andrico, la bidella Tiziana Magarini si costituiranno parte civile. Così come il sindaco di Crema, Stefania Bonaldi. Sarà quindi fissato il calendario delle prossime udienze.

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17 Settembre 2019