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Domenica 22 Settembre 2019

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CREMA. CITTA' IN TILT

Tracciature e primi giorni di scuola: traffico impazzito

Code infinite in tangenziale per i lavori di rifacimento della segnaletica. Caos anche per chi dalle aree periferiche doveva raggiungere il centro storico

Tracciature e primi giorni di scuola: traffico impazzito

Le code in città tra San Bernardino e via Cadorna

CREMA (13 settembre 2019) - Da una parte l’inizio dei lavori di rifacimento della segnaletica orizzontale sulla tangenziale cittadina e al rondò di Ca’ delle Mosche. Dall’altra i primi giorni di scuola, con l’inevitabile incremento del traffico veicolare dalle aree periferiche verso il centro di Crema. La combinazione di questi due fattori, ieri mattina ha mandato in tilt il traffico in buona parte della città, soprattutto nella zona compresa tra la tangenziale e i quartieri di Castelnuovo e San Bernardino. Sull’arteria che passa a sud della città, gli operai incaricati dalla Provincia hanno cominciato di buon ora a disegnare le strisce bianche sul nuovo asfalto. L’imbottigliamento che si è creato in tangenziale, ha avuto ripercussioni sul traffico in entrata in città. Molti, infatti, per evitare le code infinite, hanno optato per la viabilità interna. Le strade si sono così riempite di veicoli, che si sono aggiunti alle centinaia di auto dei genitori che portavano i figli a scuola e ai pullman di linea del servizio studenti.

 

© RIPRODUZIONE RISERVATA DI TESTI, FOTO E VIDEO

13 Settembre 2019

Commenti all'articolo

  • Edgardo

    2019/09/13 - 23:11

    Piccolo suggerimento ed invito: Egregio Direttore, non riesco a capire il menefreghismo degli utenti della strada, in particolare automobilisti, motociclisti e ciclisti, che li porta ad usare gli indicatori di direzione, per i ciclisti il braccio, molto di rado ( valuto che la % sia non superiore al 10%), e, nel caso degli automobilisti, l'uso delle frecce è inversamente proporzionale alla mole del veicolo. Tale comportamento, in particolare e soprattutto all'uscita delle rotonde, con la mancata segnalazione della freccia a destra , comporta che colui che debba accedere alla rotonda stessa debba "interpretare" le intenzioni dell' altro utente, con perdita di tempo e di sicurezza. Per ultimo: è necessario essere degli scienziati per capire che certe rotonde devono avere, perlomeno, la doppia corsia di accesso? Mi riferisco ad esempio alla rotonda presso gli istituti Munari e Sraffa. Possa ritenere che le "nostri problemi" siano creati ad hoc da parte di alcuni "scienziati". Ringrazio.

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