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Bus: 'Dialogo con i pendolari'

Dopo la raccolta firme e le proteste contro la nuova fermata a Rogoredo, la politica propone un tavolo

Bus: 'Dialogo con i pendolari'

CREMA (13 settembre 2019) - Ieri le prime corse con la fermata aggiuntiva alla stazione ferroviaria milanese di Rogoredo: una novità che i passeggeri dei pullman della linea diretta Crema San Donato K521, alla vigilia, hanno aspramente criticato. Ma Autoguidovie, azienda che garantisce il servizio, lascia la porta aperta al dialogo. Stessa posizione espressa dall’assessore alla Mobilità del Comune Fabio Bergamaschi con il sostegno del consigliere regionale del Pd Matteo Piloni. In previsione un incontro a fine settembre tra Agi, enti locali e pendolari, per fare il punto su questa novità e valutarne l’efficacia «Sono a garantire — spiega Bergamaschi — la piena disponibilità del Comune nel monitoraggio della sperimentazione e nell’ascolto degli utenti. L’obiettivo di tutti è il miglioramento del servizio, ampliando l’offerta e le opportunità di collegamenti tra Crema e Milano».

I pendolari sostengono, anche con una raccolta firme, che la fermata in più a Rogoredo rallenti il viaggio da e per Milano, costringendoli a spendere più tempo sui bus di Autoguidovie. Criticano inoltre la scelta della società di concentrare solo sulla Paullese i percorsi dei mezzi in servizio sulla linea, invece di utilizzare la Tangenziale est esterna milanese e poi l’autostrada A1. Agi ha spiegato di aver attuato questa soluzione, dopo indagini sui tempi di percorrenza: il viaggio sull’ex statale è più veloce rispetto all’altro percorso, peraltro più lungo di 20 chilometri. Dati contestati dagli utenti.

© RIPRODUZIONE RISERVATA DI TESTI, FOTO E VIDEO

12 Settembre 2019

Commenti all'articolo

  • Alessio

    2019/09/13 - 10:10

    Io non capisco perché ci si lamenti del fatto che venga offerta la fermata a Rogoredo. La tratta a mio avviso è coperta in pochi minuti (io sono solito andare a Rogoredo in auto 2 volte alla settimana e rispetto a S.Donato è questione di 5 minuti) e poi viene data la possibilità di poter sfruttare il nuovo hub ferroviario (passante/regionali/alta velocità). Chi non vuole scenda pure a S.Donato e continui con il passato. Perché tale miopia? Mi fate capire per favore? Grazie

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