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Lunedì 16 Settembre 2019

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SPINO D'ADDA

Raccolti rifiuti lungo sei chilometri delle rive del fiume

In azione anche il Comune di Zelo e le guardie ecologiche del parco. Il volontario Bordogna: «Aver messo i cassonetti non è servito»

Raccolti rifiuti lungo sei chilometri delle rive del fiume

Il volontario Claudio Bordogna e una delle rive liberate dai rifiuti

SPINO D'ADDA (22 agosto 2019) - In anni recenti, la sponda spinese del fiume Adda non era mai stata così pulita e sgombra di rifiuti come in questi ultimi giorni. Nelle giornate del ponte di Ferragosto, purtroppo, l’aumento dei frequentatori delle spiagge, provocava anche un incremento delle cattive abitudini, ovvero lasciare immondizia un po’ ovunque.
Un lavoro coordinato tra Comune e Zelo Buon Persico, con l’impegno degli operai dei due enti e la collaborazione delle guardie ecologiche volontarie del parco Adda sud, ha consentito di effettuare un intervento di pulizia dei circa sei chilometri di argine spinese, con particolare attenzione a quelle zone – ad esempio in prossimità del ponte della Paullese – dove maggiore è sempre stata la concentrazione di discariche abusive. Un risultato che ha riscosso l’unanime approvazione dei tanti spinesi amanti del fiume e della natura che in questi giorni si sono concessi passeggiate lungo la ciclo pedonale dell’Adda. Tra questi anche Claudio Bordogna, attento osservatore del territorio e fautore di iniziative di educazione ambientale rivolte ai giovanissimi. «Un lavoro egregio che dimostra come l’Adda si possa tenere pulito – commenta -: secondo me quella attuata quest’anno è la soluzione migliore per cercare di evitare problemi lungo il fiume. Piazzare cassonetti per la raccolta rifiuti, come fatto in passato, non è efficace».

 

© RIPRODUZIONE RISERVATA DI TESTI, FOTO E VIDEO

21 Agosto 2019

Commenti all'articolo

  • Edgardo

    2019/08/22 - 22:10

    Non è più produttivo disporre cartellonistica con relative sanzioni, ed applicarle? E' forse meglio continuare con il "buonismo" , con la buffonata del "Rifiutando" e simili? A quando una politica del vuoto a rendere ( almeno per il vetro )? Ed i nostri principi civili ed anche religiosi ( vedi Laudato sii di papa Francesco ) non sono più di moda? Si introduce l'educazione civile a scuola, ma la repressione ( non sarebbe il caso di copiare i metodi del ventennio o del dittatore nato in Austria ) non è da fare? Per ultimo eliminerei Educazione Civica, in sua vece farei studiare, a memoria il " Cuore " di Edmondo, questo ultimo di fede socialista (vera).

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