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Domenica 21 Luglio 2019

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CREMA

'Condotta antisindacale, l'ospedale in tribunale

Stando alla denuncia della Fials-Confsal sarebbero stati adoperati i soldi del fondo per le reperibilità senza poterlo fare, il dg: 'Problemi solo con loro, con gli altri sindacati tutto ok'

Ospedale, tempi d'attesa: Crema batte Cremona

CREMA (7 luglio 2019) - L’ex azienda ospedaliera a processo, giovedì 18 luglio, per condotta antisindacale. A portare in aula di giustizia il direttore generale Germano Pellegata (che verosimilmente non sarà presente) è stato Stefano Lazzarini, commissario per la provincia di Cremona del sindacato di categoria Fials - Confsal. Motivo, l’Asst di Crema avrebbe utilizzato i soldi - senza averne l’autorizzazione - accumulati nel piano di pronta disponibilità. Per i non addetti ai lavori si tratta di quel fondo destinato a pagare chi, infermiere o medico, è reperibile per far fronte alle emergenza e deve garantire l’arrivo nella struttura sanitaria entro 30 minuti. «Per contratto e per legge - spiega il sindacalista - a ogni inizio anno la dirigenza dell’Asst si confronta con i sindacati per mettere a punto il piano. Cosa che non è stata fatta e che verrebbe recuperata in extremis giovedì della prossima settimana».

Il direttore generale Pellegata, non si compone più di tanto. «Sì, è vero. Siamo stati chiamati ad essere presenti in aula di tribunale a Cremona. Si tratta di una cosa minima. I problemi ci sono stati con un’unica sigla sindacale. Con le altre, con i sindacati confederali, è invece tutto ok. Ovviamente abbiamo assunto un avvocato che tutelerà i nostri interessi e al quale verrà consegnata una corposa quanto completa memoria. Che finirà poi nelle mani del giudice. In ogni caso già giovedì della prossima settimana saremo al tavolo con i sindacati e discuteremo anche di questo».

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06 Luglio 2019