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Domenica 15 Settembre 2019

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INFRASTRUTTURE DEL TERRITORIO

Paullese, «L’asfalto si sbriciola»

Pendolari preoccupati: le condizioni lungo il tratto raddoppiato peggiorano di giorno in giorno. I veicoli sbandano e sobbalzano a causa delle buche, ma all’orizzonte non ci sono manutenzioni

Paullese, «L’asfalto si sbriciola»

CREMA (12 giugno 2019) - «Sulla Paullese raddoppiata l’asfalto si sta deteriorando, la strada è una trappola piena di buche e avvallamenti, che continuano ad aumentare». A sottolinearlo sono coloro che percorrono ogni giorno la principale arteria di collegamento tra Crema e il Milanese. A rischio sono i 14 chilometri di superstrada a due corsie per ogni senso di marcia, che da Crema portano al ponte sull’Adda di Spino, attraversando i territori di Bagnolo Cremasco, Vaiano Cremasco, Palazzo Pignano, Monte, Dovera e Pandino. Il tratto più pericoloso è quello tra gli svincoli per Vaiano e il paese visconteo, dove la Provincia, già mesi fa, ha provveduto a ridurre il limite di velocità da 110 a 70 chilometri orari, proprio per la presenza di evidenti e pericolose crepe nell’asfalto. Nel frattempo però, tranne qualche rappezzo con un po’ di catrame, spazzato via da un maggio particolarmente piovoso, non si sono registrati interventi degni di nota, in grado di mettere in sicurezza la viabilità. Le cose non vanno meglio nemmeno nella prima parte del percorso, dal cavalcavia del centro commerciale La Girandola, sino all’uscita che porta a Vaiano e Palazzo Pignano. Soprattutto lungo la carreggiata in direzione Spino, l’asfalto risulta rovinato in più punti. 

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12 Giugno 2019