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Giovedì 18 Luglio 2019

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CREMA

Sicurezza, parchi pubblici: 'Adesso un presidio'

Dopo l'arresto del senegalese che lo scorso novembre aveva ferito un clochard a colpi di cacciavite: la Lega chiede l'esercito in città, Fi auspica convenzioni con le associazione degli ex militari e il M5S invoca il daspo urbano

Sicurezza, parchi pubblici: 'Adesso un presidio'

CREMA (16 aprile 2019) - Presidi fissi nei maggiori parchi cittadini, per garantire più sicurezza. Non è più il momento di attendere: a sollecitare la giunta sono le minoranze consiliari. Dopo l’arresto di venerdì del 18enne di origine senegalese, che al Campo di Marte avrebbe aggredito a colpi di cacciavite un clochard 45enne - finito in ospedale in gravi condizioni nel novembre scorso - torna d’attualità il problema della sorveglianza dei giardini pubblici della città. Dai banchi dell’opposizione il primo ad incalzare la giunta è Andrea Agazzi, capogruppo della Lega. Rispolvera una proposta già lanciata due anni fa, durante la campagna elettorale delle comunali: impegnare l’esercito. Per Antonio Agazzi, capogruppo di Forza Italia, si possono sfruttare accordi con associazioni cittadine, ad esempio quelle che raggruppano ex militari. Infine, Manuel Draghetti, consigliere del Movimento Cinque Stelle. «Sono d’accordo con il daspo urbano per chi non si comporta bene e auspico un maggior presidio dei parchi da parte della polizia locale. Invito il Comune a dare finalmente seguito alla commissione Sicurezza. Dopo averla istituita, non viene convocata da un anno».

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15 Aprile 2019